Cobolli, l'affondo Juve:
"Inter senza rigori contro"
Il presidente della Juventus: "Quello su Balotelli non era rigore, ma in presa diretta per l'arbitro non era semplice. Però non credo che ci sia nessun tipo di volontà. Certo l'Inter non è penalizzata. La storia dice che non ha penalty contro da un anno. Non rispondo a Mourinho"

Giovanni Cobolli Gigli con Jean Claude Blanc: la dirigenza della Juventus. LaPresse
TORINO, 3 marzo 2009 - La Juventus allo scudetto ci crede. Parola del presidente bianconero, Giovanni Cobolli Gigli, sempre fiducioso sulla possibilità di rimontare l'Inter, ora distante sette lunghezze. "Bisogna credere sempre - dice -. Se ci credevamo a nove punti di distacco, a sette bisogna crederci di più. Ovviamente col solito ritornello che se l'Inter non perde colpi è difficile raggiungerla".
IL RIGORE - Dei nerazzurri in questi giorni si è parlato per le polemiche legate al rigore concesso a Balotelli a San Siro che ha causato le ire della Roma. "Alla moviola poi si è visto che quello su Balotelli non era rigore, ma probabilmente in presa diretta per un arbitro non era comunque semplice".
ERRORI - "Gli errori arbitrali vanno a volte a favore e a volte a sfavore di una società. Però io non credo che ci sia assolutamente nessun tipo di volontà. Certo l'Inter probabilmente non è stata una delle più penalizzate. È la storia che dice che l'Inter non ha più rigori contro da un anno. E posso capire il rammarico della Roma. Gli arbitri devono essere aiutati a lavorare bene, bisogna trovare delle soluzioni per aumentare gli occhi che vigilano. Platini non crede alla moviola e suggerisce gli arbitri di area, sperimentiamoli pure, però facciamo qualcosa, troviamo delle soluzioni".
DERBY - Sabato, intanto, arriva il derby. "È una partita che a Torino si sente moltissimo - aggiunge il presidente della Juventus -, ma Novellino e Cairo, così come Ranieri ed io, siamo più interessanti ai tre punti".
SU MOURINHO - "Sono parole, quelle di Mourinho, che non capisco, ognuno ha diritto di dire quello che vuole, così come io ho diritto di non commentare le parole dell'allenatore dell'Inter". Così, all'uscita dalla riunione del Consiglio in Lega, il presidente della Juve Cobolli Gigli cerca di non commentare le dichiarazioni di Jose Mourinho. "I tifosi vorrebbero una presa di posizione? I miei tifosi vogliono che vinciamo stasera con la Lazio. Favori pro Juve? Secondo voi? Ho già detto prima che ci sono dei momenti in cui ci sono dei vantaggi e degli svantaggi, non intendo entrare in polemica". Infine sulla presunta nuova amicizia tra Roma e Juve, tra Spalletti e Ranieri, evocata da Mourinho, Cobolli ha risposto: "ma voi ci credete?".
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