sabato 30 aprile 2011

usa lo stesso italiano impervio! Mauro Masi 30/04/2011

"usa lo stesso italiano impervio!" Mauro Masi 30/04/2011 corriere della sera

in riferimento a:

"usa lo stesso italiano impervio"
- Masi: Santoro pensa solo ai soldi - Corriere della Sera (visualizza su Google Sidewiki)

martedì 12 aprile 2011

Volete dimagrire? Imparate a nascondere la verdura nei piatti

CONSIGLI


Si risparmiano fino a 350 calorie al giorno

Nascondete la verdura...
Nascondete la verdura...
MILANO- Se siete fra chi fatica a raggiungere le (almeno) due porzioni di verdura previste nella giornata (oltre alle tre di frutta), "nasconderne" una parte potrebbe aiutarvi a consumarne di più e, con qualche astuzia, anche a ridurre le calorie introdotte. Lo ha dimostrato un recente studio, condotto alla Pennsylvania State University (USA), pubblicato dall'American Journal of Clinical Nutrition. Nello studio, una quarantina di uomini e donne hanno consumato colazione, pranzo e cena, una volta alla settimana, per tre settimane, in università. Nelle tre giornate, le prime portate (il pane alle carote della colazione, la pasta con formaggio del pranzo, il riso e pollo della cena) venivano fornite con alcune modifiche: un giorno secondo la normale ricetta e due giorni in versione alleggerita (15% e 25% di calorie in meno) grazie all'aggiunta di verdure passate e "nascoste" (e alla riduzione di altri ingredienti). Le altre portate rimanevano uguali. Tutti i piatti potevano essere consumati a volontà.

Nei giorni delle ricette manipolate è aumentata la quantità di verdura consumata (rispettivamente di 130 g e 220 g circa) e si sono ridotte significativamente le calorie introdotte nella giornata (meno 202 kcal e meno 357 kcal). Evidentemente, le verdure toglievano spazio ad alimenti più calorici, senza che si avvertisse il bisogno di "rifarsi" in seguito.
Non possiamo sapere se questo "trucco" funzionerebbe anche in condizioni diverse, ma può certo essere una buona idea aggiungere ai piatti verdure "passate", più facili da mimetizzare rispetto a quelle intere o a pezzetti. Ma come fare? Risponde lo chef Marco Ceriani: «Le verdure si possono nascondere in tante preparazioni; per esempio nelle lasagne e nei cannelloni, al posto del tradizionale ragù o ripieno di carne, si possono usare spinaci, carciofi, zucchine. Lo stesso vale per polpette o crocchette: una parte della carne o delle patate può essere sostituita con carote, erbette, broccoli».

E se volessimo abbinare il vantaggio della verdura "nascosta" a quello di una preparazione leggera? «Polpette e crocchette - dice lo chef - possono essere cotte al forno, anziché fritte; si può preparare un purè, anziché con patate e burro, con spinaci frullati e qualche cucchiaio di ricotta. E nei primi la verdura può sostituire condimenti più ricchi: per esempio, basta rosolare dei broccoli con aglio e acciuga in un filo d'olio, o dei carciofi con aglio, maggiorana e mentuccia, e poi frullarli, per ottenere una salsa gustosa».
C. F.

martedì 23 novembre 2010

La Signora Cristina Giudici (sorella del Vip) e il nostro Gigi Marzullo

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-ecbdfd0e-9151-4f6f-9477-a704927a46c1.html#p=0

domenica 16 maggio 2010

Omega Speedmaster Moonwatch: mito intramontabile


Ancora oggi lo Speedmaster Professional, referenza 3570.50, è uno degli orologi sportivi più apprezzati. Monta il calibro 1861 (su base Lemania 1874), movimento meccanico a carica manuale, installato in una cassa in acciaio di 42 mm di diametro e 14,5 di spessore. Sue caratteristiche principali la funzione di cronografo gestibile attraverso i pulsanti a pompa con l’ulteriore indicazione, sulla lunetta, della scala tachimetrica per la misura della velocità media oraria. Il vetro è in esalite, il bracciale (la versione più apprezzata) in acciaio con chiusura deployante.
Bello da ammirare, di un fascino straordinario, deve il suo successo indiscusso alla grande qualità e, fattore tuttosommato strano per un orologio così importante, un ottimo rapporto qualità prezzo. Per un mito senza tempo, con una storia così avvincente e una qualità così platealmente manifesta, 2.200 euro (catalogo) sono davvero ben spesi!
Negli ultimi anni il suo successo è stato confermato dalle numerose varianti: con movimento automatico certificato COSC (il Broad Arrow), con datario e fasi di luna (calibro 1866), dedicato al pilota Michael Schumacher, al delicato polso femminile o in versione Racing con quadrante in fibra di carbonio.

Omega Speedmaster
Caro Orekkiuto,
il movimento dello Speed automatico è una sorta di mito dell’orologeria contemporanea, il famoso ETA/Valjoux 7750, 25 rubini, riserva di carica di circa 45 ore, funzionante a 28800 alternanze/ora, regolazione della spirale a vite micrometrica, e dotato di sistema antiurto incabloc; le finiture sono cotes de geneve sul rotore, e platina e ponti a perlage. Si tratta di un movimento di indubbia affidabilità, ulteriormente rifinito e messo a punto dalla casa, con una spirale di prima qualità, tanto da meritarsi, nei modelli di produzione più recente, la patente di cronometro (COSC). Il movimento che anima invece lo Speed meccanico, e con tale aggettivo credo intenda il manuale, cioè il Moon, è un derivato dal calibro Lemania 1874, montato su 17 rubini, e ribattezzato Omega 1861, le cui principali caratteristiche sono 21600 alternanze/ora, regolazione della spirale a vite micrometrica, riserva di carica di circa 48 ore; da notare che le versioni più complicate dello speed, come il fasi luna, hanno il freno per l’arresto del cronografo in acciaio, mentre il tradizionale Moon lo ha in del rin, una sorta di materiale plastico resistente. Il movimento Valjoux è senz’altro molto robusto (ho potuto sperimentare ciò che dico sul mio seamaster chrono diver, che monta proprio tale movimento, e che dal 2001 è ancora perfetto), si può dire che è certamente il più diffuso, essendo montato su un gran numero di cronografi di svariate Maison, e questo la dice lunga sulla qualità del movimento in questione. Più puro, quasi indistruttibile, ma meno comodo, è il Lemania 1874 che anima lo Speed Moonwatch.
Se ti prendi quest’ultimo, avrai un pezzo di storia al polso, un mito, appunto, con tutte le valenze emozionali che può dare un orologio indossato sulla luna, senza contare il fascino vintage che può trasmettere un vetro di plexi che protegge il quadrante di un siffatto segnatempo. Ma se sei un tipo pratico, dinamico, e il tissot t-touch che indossi di solito non può che confermare quest’impressione, allora potresti prendere uno Speed automatico, magari un Broad Arrow, magari con il quadrante Moon-look, animato da un movimento certamente superiore ai due su indicati, il Frederic Piguet 3303, con smistamento delle funzioni cronografiche tramite ruota a colonne, rifinito dalla stessa omega. Una meraviglia di orologio, quantunque assai più caro.

giovedì 4 febbraio 2010

Una donna di New York ha स्क्रित्तो .....

Una donna di New York ha scritto a un sito di finanza americano chiedendo consigli su come trovare un marito ricco: già ciò di per sé é divertente, ma il meglio della storia é quello che un tizio le ha risposto.

LEI: Sono una ragazza bella (anzi, bellissima) di 28 anni.Sono intelligente e ho molta classe.

Vorrei sposarmi con qualcuno che guadagni minimo mezzo milione di dollari l'anno.

C'é in questo sito un uomo che guadagni ciò?

Oppure mogli di uomini milionari che possono darmi suggerimenti in merito?

Ho già avuto relazioni con uomini che guadagnavano 200 o 250 mila $,ma ciò non mi permette di vivere in Central Park West.Conosco una signora che fa yoga con me, che ha sposato un ricco banchiere e vive a Tribeca, non é bella quanto me, e nemmeno tanto intelligente.Quindi mi chiedo, cos'ha fatto x meritare ciò e perché io non ci riesco?Come posso raggiungere il suo livello?

LUI: Ho letto la sua e-mail con molto interesse, ho pensato profondamente al suo caso e ho fatto una diagnosi della sua situazione.Premetto che non sto rubando il suo tempo, dato che guadagno 500 mila $ l'anno.Detto ciò, considero i fatti nel seguente modo:Quello che Lei offre, visto dalla prospettiva di un uomo come quello che Lei cerca, é semplicemente un pessimo affare.E ciò per i seguenti motivi:Lasciando perdere i blablabla, quello che Lei suggerisce é una negoziazione molto semplice.Lei offre la sua bellezza fisica e io ci metto i miei soldi.Proposta molto chiara, questa. Ma c'é un piccolo problema.Di sicuro, la Sua bellezza diminuirà poco a poco e un giorno svanirà, mentre é molto probabile che il mio conto bancario aumenterà continuamente.Dunque, in termini economici, Lei é un attivo che soffre di deprezzamento, mentre io sono un attivo che rende dividendi.Lei non solo soffre un deprezzamento ma questo é progressivo ed aumenta ogni anno!Spiego meglio:Oggi Lei ha 28 anni, é bella e continuerà così x i prossimi 5/10 anni, ma sempre un pò meno e all'improvviso, quando Lei osserverà una foto di oggi, si accorgerà che é diventata una pera raggrinzita.Questo significa, in termini di mercato, che oggi lei è ben quotata, nell'epoca ideale x essere venduta, non x essere comprata. Usando il linguaggio di Wall Street, chi la possiede oggi deve metterla in "trading position" (posizione di commercio), e non in "buy and hold" (compra e tieni stretto), che, da quanto sembra, é quello per cui Lei si offre. Quindi, sempre in termini commerciali, il matrimonio ("buy and hold") con Lei non é un buon affare a medio/lungo termine. In compenso, affittarla per un periodo, può essere, anche socialmente, un affare ragionevole e potremmo pensarci su. ..Potremmo avere una relazione per un certo periodo.....Huuummm.... Pensandoci meglio e per assicurarmi quanto intelligente, di classe e bellissima lei é, io, possibile futuro "affittuario" di tale "macchina", richiedo ciò che é di
prassi: Fare un test drive.La prego di stabilire data e ora.Cordialment

venerdì 15 gennaio 2010

martedì 15 dicembre 2009

venerdì 30 ottobre 2009

Il corpo degenera a partire dai 45 anni

E' SOPRATTUTTO LA FORMA CARDIOVASCOLARE A RISENTIRNE. I TEST SU MIGLIAIA DI VOLONTARI


Studio dell'università di Houston: non basta superare alla grande i 40, il vero rischio arriva pochi anni dopo

Un non più giovanissimo in perfetta forma. Ma per molti dopo i 45 anni inizia un'accelerazione del declino fisico (Olympia)
Un non più giovanissimo in perfetta forma. Ma per molti dopo i 45 anni inizia un'accelerazione del declino fisico (Olympia)
MILANO - Chi, dopo aver superato spensieratamente i trenta, e aver scavalcato con baldanza i quaranta, pensava di aver fatto la sua parte nello sconfiggere la paura di invecchiare, ora dovrà di nuovo prepararsi a un nuovo ostacolo, probabilmente il più insidioso: i 45 anni. È quella la soglia critica dopo la quale accelera il declino fisico, in particolare la forma cardiovascolare.

LO STUDIO - La cattiva notizia per molti «splendidi quarantenni» arriva da uno studio guidato dal professore Andrew S. Jackson della University of Houston – e appena pubblicato sulla rivista Archives of Internal Medicine – che ha analizzato tra il 1974 e il 2006 lo stato di salute e la forma fisica di migliaia di volontari, tra i 20 e i 96 anni. I partecipanti si sono sottoposti nel tempo a numerosi check-up riguardanti la salute, le abitudini alimentari, l’esercizio fisico; inoltre sono stati sottoposti a controlli cardiovascolari sotto sforzo. Una volta raccolti i dati, i modelli statistici hanno mostrato che i livelli di fitness diminuiscono sì nel tempo, ma non in modo lineare: dopo i 45 anni il declino della forma cardiovascolare subisce infatti un’accelerazione. E questo vale soprattutto per gli uomini.

STILE DI VITA - Ovviamente restano le differenze in base al diverso stile di vita. I risultati dello studio evidenziano anche che restare attivi, con un indice di massa corporeo normale e non fumatori permette di mantenere nel tempo una migliore forma fisica. «Questi dati indicano la necessità che i medici raccomandino ai pazienti di mantenere il peso nella norma, di fare attività fisica regolare e di astenersi dal fumo», conclude lo studio, confermando una serie di prescrizioni ormai consolidate dalla letteratura scientifica. In quanto alla paura di invecchiare: per quella c’è sempre tempo.

Carola Frediani
30 ottobre 2009© RIPRODUZIONE RISERVATA

giovedì 22 ottobre 2009

Concerto di classica la sera della partita Scherzo a lieto fine per mille milanisti

MILANO - All'inizio non l'hanno presa bene per niente. «Papà mi ha dato i biglietti per un concerto», ha detto la fidanzata al giovane tifoso milanista. La faccia del ragazzo quando sente la data fatidica, 21 ottobre, è da non perdere. E infatti una telecamera nascosta riprende tutto: «Ma c'è il Milan, cosa faccio io con la musica classica?», cerca di balbettare il poveretto. Niente da fare, lei è implacabile. Giacca e cravatta, e una faccia da funerale, il giovanotto mercoledì sera era seduto sulle poltrone rosse dell'Auditorium di Milano, davanti al quartetto d’archi «Die Schnuren». Stessa sorte per altri 999 tifosi, tutti accuratamente scelti - a loro insaputa - da amici e colleghi contattati dalla Heineken per una originale iniziativa di marketing.

LE FRASI SULLO SCHERMO - Nel video di c6.tv si vede l'approccio a un'altra delle vittime, un tifoso sfegatato bloccato sul posto di lavoro da un responsabile: «Senti, mi ha chiamato il direttore... tra le tante rogne di questi giorni devo gestire anche questa...». In mille hanno dovuto accettare lo sgraditissimo invito. Il concerto è iniziato davanti a un pubblico con l'entusiasmo, ovviamente, a zero. Chissà se a qualcuno si è accesa una lampadina vedendo comparire, sullo schermo alle spalle del complesso musicale, un video in cui una mano scrive lentamente alcune frasi suggestive: «Un tempio s'infiamma. Il nemico del diavolo. Non ti ricorda niente?». E poi la grande sorpresa finale, con applausi fragorosi. Per la cronaca: il Milan ha anche vinto.

Sara Regina

giovedì 24 settembre 2009

Sandro in vetrina

Finalmente uno di noi ha raggiunto l'apice: il vippismo. Il noto ghenghista Sandrino dopo anni di gavetta ha finalmente conquistato la "PRIMA" vetrina del noto store di preziosi e non, Milano Preziosi; il titolare Marco Cominoli avvalora la scelta, con una sola frase "come lui non c'è nessuno".
Tutta la ghenga ringrazia il nostro Sandrino per averci regalato anche se indirettamente, questo momento di alto vippismo.


mercoledì 9 settembre 2009

Antonio Albanese: le feste di Cetto Laqualunque

Quanto ci ha visto lungo.......

1000 euro come compenso ma «senza che il premier lo sapesse».

ILSOLE24ORE.COM > Notizie ItaliaARCHIVIO

Tarantini: ho portato 30 ragazze a casa del premier Berlusconi

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9 SETTEMBRE 2009

Non due ma trenta. Una trentina di giovani donne affascinanti avrebbero preso parte alle feste private del primo ministro Silvio Berlusconi, da settembre 2008 a gennaio 2009. Alcune hanno ricevuto 1000 euro come compenso «per prestazioni sessuali». Altre solo un rimborso spese ma «senza che il premier lo sapesse».

E' questa la verità dell'imprenditore bareseGianpaolo Tarantini sul giro di escort di lusso nelle residenze private di Berlusconi. Verità emersa durante un recente interrogatorio a Bari, il 29 luglio, nell'ambito dell'inchiesta che lo vede indagato per favoreggiamento della prostituzione e cessione di droga. Un ampio resoconto degli interrogatori è pubblicato oggi dal Corriere della sera. Con nomi delle ragazze, date, dettagli e natura degli incontri e delle feste. Tra queste giovani ragazze ci sono alcune persone sconosciute e altre note poi comparse in programmi televisivi, come protagoniste di reality show o vallette.

Tarantini rivela ai magistrati la procedura usata per accompagnare le ragazze a Palazzo Grazioli senza dare nell'occhio. Faceva sedere le giovani «sui sedili posteriori oscuratidell'auto». Un accorgimento per evitare che «giornalisti o altre persone potessero guardare nell'auto». Quando arrivava nelle vicinanze del palazzo, racconta Tarantini «avvertivo un responsabile della sicurezza del mio arrivo e quindi, una volta giunto al portone la prima guardia avvisava altri». E faceva entrare l'auto nel cortile di Palazzo Grazioli per evitare di essere visti.

Nel corso dell'interrogatorio pubblicato dal Corriere, Tarantini ha anche spiegato come è nato il suo rapporto con il primo ministro: «Io ho voluto conoscere il presidente Berlusconi ed a tal fine mi sono sottoposto a spese notevoli per entrare in confidenza con lui e sapendo del suo interesse verso il genere femminile non ho fatto altro che accompagnare da lui ragazze che presentavo come mie amiche tacendogli che a volte le retribuivo». E ancora, alla fine dell'interrogatorio l'imprenditore pugliese ha precisato che «il ricorso alle prostitute e alla cocaina si inserisce in un mio progetto teso a realizzare una rete di connivenze nel settore della Pubblica aministrazione». Escort e coca in cambio di favori e appalti.

martedì 8 settembre 2009

«NON CAPISCO TUTTO QUESTO CLAMORE, MI PRESENTO IN MODO NATURALE»

«NON CAPISCO TUTTO QUESTO CLAMORE, MI PRESENTO IN MODO NATURALE»

Usa, spopola la modella oversize

Lizzi Miller è diventata una star dopo una fotografia sulla rivista di moda Glamour che la ritrae nuda

La modella Lizzie Miller (da internet)
La modella Lizzie Miller (da internet)
NEW YORK - La modella a pagina 194: così è oramai conosciuta Lizzi Miller. Una foto nell'ultimo numero della rivista di moda «Glamour» ha acceso vivaci discussioni negli Usa. Il motivo: la top pesa 80 chilogrammi - e per questo viene celebrata da stampa, tv e sul web. Apparentemente creativa, ricca d'inventiva e di soluzioni originali, l'attuale comunicazione pubblicitaria della moda sembra in realtà essere strutturata in modo abbastanza standardizzato: modelle magrissime, al limite dell'anoressia.

LA TAGLIA- Non è così per Lizzi Miller: 180 cm, 80 kg; con le sue rotondità diventata in poche ore una star. La piccola foto, appena 7,5 per 7,5 centimetri, sembra quasi volersi nascondere in fondo al numero di settembre del magazine americano - a corredo di un pezzo sulla fiducia in sé stessi. Nonostante ciò, l'eco è stato inevitabile: il giorno stesso dell'uscita nelle edicole la redazione del mensile di moda è stata tempestata di telefonate e mail - di lettori per la maggior parte entusiasti della particolare scelta, scrive sul suo blog la direttrice, Cindi Leive. http://www.glamour.com/health-fitness/blogs/vitamin-g/2009/08/on-the-cl-the-picture-you-cant.html «Tutto questo mi ha fatto pensare», annota Leive, «dobbiamo riconsiderare la scelta delle nostre modelle». Ed effettivamente la 20enne Lizzi Miller non ha le caratteristiche tipiche delle top di oggi: la ragazza di San Jose, California, - arrivata a New York per intraprendere la carriera di modella - sfoggia con orgoglio la pancetta spiegando di essere una appassionata del ballo del ventre e giocatrice di softball. «Finalmente una donna reale nelle riviste di moda!», esultano le lettrici.

IL SUCCESSO- Non si contano nel frattempo le sue apparizioni e le interviste negli show d'America: «Non capisco tutto questo clamore, mi presento in modo naturale, senza trucchi», ha sottolineato Miller al "Today Show". Il suo essere armoniosa - non grassa, come ci hanno giustamente fatto notare alcuni lettori -, è stata la sua carta vincente e dopo tanto interesse la giovane apparirà con ogni probabilità sulla copertina del prossimo numero della rivista, ha fatto sapere «Glamour».

Elmar Burchia
26 agosto 2009(ultima modifica: 27 agosto 2009)© RIPRODUZIONE RISERVATA

venerdì 4 settembre 2009

Ecco perchè Cominoli è più intelligente di me e io sono più bello......Le belle donne rendono gli uomini stupidi

PSICOLOGIA


A un maschio bastano pochi minuti in compagnia
di femmine piacenti per subire un momentaneo
declino delle proprie risorse intellettuali

Una scena del fim «Tutti pazzi per Mary»
Una scena del fim «Tutti pazzi per Mary»
MILANO -
E ora chissà quante donne penseranno: «Io l’ho sempre saputo!». Che la bellezza femminile fosse un’arma di distrazione di massa è sempre stato palese. Che portasse gli uomini a compiere atti poco assennati ce lo avevano raccontato già il mito e la letteratura (avete presente Paride e Elena di Troia?). Quello che mancava era la controprova scientifica, la quale per fortuna ci è stata appena fornita da alcuni ricercatori olandesi della Radbound University.

BASTANO SETTE MINUTI - Secondo i loro esperimenti, i cui risultati sono pubblicati sul Journal of Experimental and Social Psychology, gli uomini che passano anche pochi minuti (ne bastano sette) in compagnia di una donna attraente subiscono subito dopo una diminuzione delle proprie facoltà intellettive. Insomma, per usare un termine poco scientifico, «instupidiscono». Il cervello va in tilt. Nello sforzo di impressionare favorevolmente il gentil sesso, spiegano gli psicologi, i maschi finiscono col drenare le proprie risorse cognitive.

CALO DI MEMORIA -L’idea dell’esperimento è nata, a quanto pare, in seguito all’esperienza personale di uno dei ricercatori: parlando a una ragazza particolarmente affascinante non era stato in grado di ricordare neppure il proprio indirizzo. E in effetti i volontari sono stati sottoposti a prove di memoria, i cui esiti sono peggiorati dopo il colloquio con una donna di bell’aspetto mai incontrata prima. Questo perché, per dirla coi ricercatori, «le loro funzioni cognitive hanno subito un temporaneo declino».

DONNE IMMUNI - Ma forse il risvolto più interessante dell’esperimento è la diversa reazione delle donne sottoposte alla medesima trafila. Anche dopo un breve incontro con un uomo piacente, le loro risorse cognitive restavano immutate. Niente peggioramento, in questo caso. Forse, azzardano i ricercatori, perché i maschi sono più portati, in termini evolutivi, a concentrarsi sulle occasioni riproduttive. O forse perché le donne hanno un maggior autocontrollo. Il dibattito è aperto.

Carola Frediani
04 settembre 2009

sabato 29 agosto 2009

Colpa del troppo testosterone

STUDIO DELLE UNIVERSITÀ DI MONTPELLIER E SHEFFIELD

Maschi «rovina-famiglie»?

Lo ipotizza una ricerca di antropologi francesi e inglesi condotta in società poligame africane

Un'immagine dal film «Valmont»
Un'immagine dal film «Valmont»
ROMA -
Maschi che corrono inguaribilmente dietro alle «gonnelle», indifferenti alla solidità familiare (la propria e quella altrui)? Potrebbe essere anche «colpa» dei livelli del testosterone. Almeno volendo estrapolare i risultati di una ricerca di antropologi dell'università di Montpellier (Francia) e di Sheffield (Gb), che hanno studiato alcune comunità di villaggi senegalesi, in Africa e pubblicato le loro osservazioni sulla rivista «Hormones and Behavior».

LO STUDIO - Nelle società poligame, secondo l'indagine, i maschi con alti livelli di testosterone nella saliva di solito sposano un numero maggiore di donne e prestano meno attenzione ai loro figli, se messi a confronto con quelli che possiedono quantità minori di ormone sessuale. Gli studiosi puntualizzano che alti livelli di testosterone sono collegati con un aumento dell'attività sessuale, dell'infedeltà e, conseguentemente, dei conflitti familiari. Anche se una volta diventati padri i maschi ne producono naturalmente di meno, quelli che prima avevano più testosterone sembrano badare meno ai figli e a correre dietro a più donne. «Credo che l'evidenza che emerge da questo studio - commenta Peter Ellison, antropologo della Harvard University - sia che il testosterone influenza le abilità di padre e di marito negli uomini di ogni società», dunque anche in quella occidentale. «Ma i livelli ormonali dipendono dai nostri geni»: dunque, sta alla donna «fiutare» il partner più equilibrato.


28 agosto 2009