Da 45 a 125 sterline costano le confezioni della cera che toglie
i peli da lì. Non senza sofferenze. L'Observer è andato a vedere...
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

Come riferisce l'Observer, stimato giornale domenicale londinese, nel suo inserto "Woman" (Donna) di oggi, la "male grooming spa" (ovvero centro di estetica per uomini) più lussuosa e alla moda della capitale britannica, "The Refinery", situata nell'esclusivo quartiere di Mayfair, proprio di fronte all'Hotel Claridge (quello dove scendono le case reali di mezzo mondo - come nella nota storiella del tizio che telefona al centralino dell'albergo chiedendo imperiosamente, "mi passi il re", e si sente rispondere dal centralinista, "quale?"), ha cominciato nei giorni scorsi ad offrire alla stimata clientela, trai suoi numerosi servizi, la depilazione del pelo pubico.
Il prezzo di un "bikini wax" (cera bikini) normale è di 45 sterline (circa 50 euro). Ma per un "Mercury wax", definita come una depilazione completa, "dalle natiche ai testicoli", si sale a 85 sterline, e per la "Galaxy wax" (forse ispirata dal nome della squadra di calcio di Los Angeles per la quale gioca, o dovrebbe forse tornare a giocare quando avrà finito col Milan, David Beckham), soprannominata "la madre di tutte le depilazioni", si arriva a 125 sterline, dopo di che un uomo viene restituito alla sua compagna deliziosamente roseo e liscio come un poppante.
L'Observer, evidentemente scettico, ha mandato un suo coraggioso reporter a sperimentare la tortura, sorry, intendevo il trattamento estetico, e poi ha spiritosamente pubblicato le foto del giornalista in accappatoio, con le mani sul pube e una smorfia di dolore in volto. "Sono piuttosto attaccato ai miei peli pubici", comincia la sua testimonianza. "O meglio, loro sono attaccati a me".
Ma non lo sono più, dopo che le terapiste del Refinery hanno lavorato per un'ora sul suo apparato genitale, al termine del "Galaxy Wax". A parte la depilazione, confessa il reporter, quello che un uomo ci guadagna, alla fine, è la simpatia femminile: "Finalmente hai scoperto", gli dicono le amiche, "quello a cui ci sottoponiamo noi per piacere a voi".
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