La nascita di Venere
di William-Adolphe BouguereauLa donna è la femmina adulta dell'essere umano, in contrapposizione a uomo, maschio adulto, e a ragazza, femmina giovane.
La parola donna deriva dal latino domna, forma sincopata di domina, cioè padrona. Fino alla fine del Duecento il termine utilizzato per dire "donna" era "femmina", ma poi in Toscana prese piede l'uso di "donna", e da lì questa parola si diffuse in tutt'Italia.
Sesso e biologia [modifica]
Una femmina è caratterizzata dalla presenza di cromosomi sessuali XX.
Tuttavia non sono esclusivamente i fattori biologici che fanno sì che una persona si consideri donna. Alcune donne possono avere anormalità ormonali, oppure differenze nei cromosomi (ad esempio la trisomia XXX).
Il rapporto tra maschi e femmine nelle varie fasce d'età cambia fin dal concepimento: nella popolazione adulta sono presenti più donne che uomini e nei paesi maggiormente sviluppati le donne vivono circa cinque anni più a lungo degli uomini. Al contrario nei paesi più arretrati l'età media femminile è più bassa di quella maschile in ragione di una non adeguata assistenza medica (anche in occasione di numerose gravidanze) e più in generale di un ruolo subalterno nella società.
Donna al bagno, olio su tela di Gustave Courbet, 1868, New York, Metropolitan Museum of Art.
La maggior longevità femminile è dovuta a una combinazione di fattori:
genetica: la presenza del doppio cromosoma X, che, in caso di alterazione genetica di uno dei due cromosomi, può essere riparato dall'altro (nell'uomo non può avvenire, in quanto i due cromosomi sono diversi).
ormonale: presenza dell'ormone estrogeno che protegge il cuore
scelte riguardanti la salute: le donne, per esempio, fumano e bevono meno degli uomini e sono sottoposte a uno screening medico mediamente più accurato (questo sembra dovuto a una maggior propensione a rivolgersi al medico anche in presenza di piccoli disturbi e a screening a livello nazionale nei confronti di alcune patologie femminili gravi come il tumore del seno e il tumore del collo dell'utero la cui mortalità è in costante calo).
Riproduzione [modifica]
In termini biologici, l'apparato sessuale femminile ha lo scopo di procreare, mentre i fattori sessuali secondari servono ad attrarre un partner e ad allevare i figli.
Con la prima ovulazione la maggior parte delle donne acquisisce la capacità di rimanere incinta e di avere dunque figli. Lo studio degli organi riproduttivi femminili e delle gravidanze si chiama ginecologia. Le donne raggiungono la menopausa verso i cinquant'anni di vita, quando le loro ovaie cessano la produzione di estrogeni e quindi le donne in menopausa perdono la capacità di rimanere incinte. Esiste una patologia chiamata menopausa precoce che si verifica in donne estremamente giovani, ha le stesse conseguenze della menopausa e non è reversibile. È spesso anticipata da frequenti amenorree.
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